Contemporary Approaches to Shakespeare

3 - 6 ottobre 2016

Savona

 Shakespeare è morto da quattrocento anni, ma le parole dei suoi testi sanno essere tuttora vive e urgenti. Tuttavia, non possono attraversare lo spazio che divide la pagina dalla scena senza l’apporto chiave dell’attore. Questo stage si propone di esplorare strade e mezzi attraverso i quali l’attore può pronunciare i versi come fossero creati nel momento in cui sono detti, unendo pensiero ed emozione per comporre la poesia della scena.
Inoltre, poiché viviamo in un mondo che è cambiato dall’epoca di Shakespeare, è necessario aggiornare il nostro approccio ai testi classici in modo da manterne la rilevanza. La nuova pratica di distribuzione “gender blind” è uno di tali mezzi ed è in grado di fornire dei metodi innovativi per avvicinarsi al testo e raccontare la storia.
Lo stage si concentra su scene e monologhi dal Racconto d’Inverno di Shakespeare, per esplorare le potenziale della distribuzione dei ruoli “gender blind” e nuovi mezzi per agire le parole dei versi.
Un’occasione irripetibile per ottenere strumenti nuovi per analizzare i personaggi e dare forza ed energia al linguaggio. 

Maria Aberg è una delle più interessanti giovani registe della scena britannica contemporanea, con un lavoro che di recente si è sempre più dedicato ai classici, sviluppando con la Royal Shakespeare Company un proficuo rapporto di collaborazione artistica.
Tra i suoi spettacoli recenti ricordiamo: Dr Faustus, The White Devil, As You Like It, King John, The Gods Weep, Days of Significance (tutti per la Royal Shakespeare Company), Hotel (National Theatre), Much Ado About Nothing (Royal Exchange), The Chairs (Theatre Royal Bath), Alaska (Royal Court), Wildefire, Belongings (Hampstead Theatre e Trafalgar Studios), Kasimir & Karoline, Fanny & Alexander, Love and Money (Malmö Stadsteater in Svezia), Amerika, Krieg der Builder, Die Kaperer (Staatstheater Mainz in Germania). Ha inoltre tradotto diversi testi dallo svedese in inglese. Maria ha partecipato al National Theatre Studio Directors’ Course nel 2005 ed è stata selezionata per il premio Arts Foundation Theatre Directing Award nel 2008.

Lo stage è aperto ad attori professionisti. Il linguaggio utilizzato durante il lavoro sarà l’inglese e, anche se un traduttore sarà comunque presente, è necessario che ogni partecipante sia in grado di recitare in inglese, in particolare in inglese scespiriano.
Ogni partecipante deve imparare a memoria almeno uno dei tre monologhi da Il Racconto d’Inverno: il sesso dell’attore e del personaggio possono non corrispondere.

Per info: progetti@salamander.it

 




 

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